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Strutture statali

In Italia tutto il sistema è attualmente fondato sulla legge 225 del 1992, che identifica le attività di protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso, superamento dell'emergenza) e distribuisce compiti e responsabilità dallo Stato fino agli Enti locali.

In caso di emergenza un ruolo importante è in capo al Prefetto, rappresentante dello Stato in ambito provinciale, e al Sindaco per le emergenze a livello locale.
Il ruolo di Regioni e Province, inizialmente più spostato sul versante della prevenzione e della formazione, è cambiato nel corso degli anni, dando loro sempre maggiori responsabilità nella gestione dell’emergenza.

Per quanto concerne le strutture statali di Protezione civile, la normativa indica le seguenti componenti:

* vigili del fuoco (componente fondamentale)
* forze armate
* forze di polizia
* corpo forestale dello stato
* servizi tecnici nazionali
* gruppi nazionali di ricerca scientifica
* croce rossa italiana
* strutture del servizio sanitario nazionale
* organizzazioni di volontariato
* corpo nazionale soccorso alpino-CNSAS

Tutte queste componenti, in condizioni di normalità, oltre ad adempiere ai propri compiti istituzionali, lavorano con gli Enti territoriali e con il volontariato per migliorare ed affinare le procedure di intervento in caso di emergenza di Protezione Civile, tramite anche momenti esercitativi interforze (ad esempio esercitazione “Mesimex” nell’area del Vesuvio - ottobre 2006, esercitazione “Valtellina 2007” in Lombardia - luglio 2007).

La direttiva Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2008 concernente “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze” specifica i compiti di tutte le forze del servizio nazionale di protezione civile. (si veda l'allegato a fondo pagina)

In caso di emergenza, le forze statali si attivano immediatamente per:

* effettuare le attività di ricerca e salvataggio delle persone
* verificare le conseguenze dell’evento
* dare una prima valutazione delle necessità logistiche dell’area colpita


Ogni forza statale ha ulteriori compiti specifici:

* i VIGILI DEL FUOCO garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza, si occupano con personale tecnico delle verifiche su infrastrutture ed edifici
* le FORZE ARMATE mettono a disposizione i propri mezzi e le proprie strutture per l’arrivo dei soccorsi o per l’evacuazione delle persone dall’area colpita, effettuano attività di ricognizione dell’area colpita dall’evento e predispongono reti di comunicazione alternative ad elevata riservatezza
* le FORZE di POLIZIA ed il CORPO FORESTALE dello STATO effettuano i servizi di ordine e sicurezza pubblica, garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza
* la CROCE ROSSA ITALIANA svolge attività di preparazione e gestione di eventuali strutture campali, mette a disposizione proprio personale per attività sanitarie e socio-assistenziali, garantisce propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza
* le ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DI VOLONTARIATO individuano i gruppi di volontariato presenti nell’area colpita, svolgono attività di preparazione e gestione di eventuali strutture campali, garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza


Altri enti e Strutture (Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ENAC, ENAV, gestori del servizio elettricità, ANAS-Autostrade per l’Italia-AISCAT, RFI-Trenitalia, società di telefonia fissa e mobile, RAI, Poste Italiane, ENI) hanno compiti specifici in base al proprio ruolo tecnico/istituzionale.

Fonte: www.protezionecivile.it